Sembrava destinata a essere una reunion che nessuno avrebbe mai più visto. E invece gli Aerosmith hanno rimesso insieme anche Joey Kramer, il batterista storico della band, per due concerti che celebrano la fine di un’epoca. I ragazzacci di Boston sono tornati, tutti insieme, e questa volta non per litigare in tribunale.
La storia tra Kramer e gli Aerosmith non è una delle più romantiche del rock. Il batterista, nella band dal 1970, era uscito di scena per recuperare da un infortunio. Da lì in poi era iniziata una vicenda che aveva fatto molto discutere: secondo Kramer, per rientrare nella band gli era stato chiesto praticamente di fare un provino, una specie di test per dimostrare di essere ancora all’altezza. Una richiesta che lui non aveva preso benissimo, tanto da trascinare la questione in tribunale.
Il caso aveva avuto anche una scena piuttosto surreale ai Grammy 2020, quando Kramer aveva raccontato di essere stato letteralmente bloccato all’ingresso durante le prove della band. Uno di quei momenti che finiscono dritti nella leggenda del rock: il batterista storico degli Aerosmith che non può salire sul palco con gli Aerosmith.
All’epoca Kramer aveva spiegato le sue ragioni: non era questione di soldi, secondo lui, ma del fatto di essere stato escluso dalla possibilità di condividere i riconoscimenti con i compagni con cui aveva costruito una vita di musica.
Dall’altra parte la band sosteneva una versione completamente diversa: Joey è un fratello, la sua salute viene prima di tutto, ma negli ultimi sei mesi, per sua stessa ammissione, non era stato fisicamente in grado di suonare con noi. Insomma, la versione ufficiale degli Aerosmith era che non si trattava di una punizione o di un’esclusione, ma della necessità di avere un batterista pronto per esibirsi davanti a migliaia di persone.
Al suo posto era entrato John Douglas, che aveva suonato durante parte della residency Deuces Are Wild e, più recentemente, in alcune date del tour d’addio 2023. Kramer era rimasto fuori anche quando la band aveva annunciato che quella sarebbe stata l’ultima tournée della sua storia.
Ora, però, arriva il colpo di scena. Gli Aerosmith si preparano a salire sul palco dell’Hollywood Bowl il 29 ottobre e il 1° novembre, e dalle foto delle prove pubblicate sui social si vede chiaramente Joey Kramer alla batteria. La band l’ha annunciato con un post che non lascia spazio a dubbi: i ragazzacci di Boston sono tornati.
Le due date, intitolate California, Dream On, non saranno semplicemente un concerto degli Aerosmith. Sul palco saliranno anche i Guns N’ Roses, i Run-DMC, Tom Morello, Black Crowes, Heart, Billy Idol, Sammy Hagar, Don Was e membri di Alice in Chains, Extreme e Red Hot Chili Peppers. Una parata di stelle che rende questi due appuntamenti qualcosa di decisamente più grande di una semplice tappa del tour.
Per gli Aerosmith è l’occasione di chiudere un capitolo con una formazione che, almeno per due sere, torna a essere quella storica. Per i fan, invece, è un piccolo miracolo rock: rivedere Joey Kramer sul palco insieme alla band che ha contribuito a creare, dopo anni di polemiche, cause legali e sostituzioni.
Perché nel rock le storie finiscono, si rompono, si trascinano in tribunale e qualche volta, quando nessuno se lo aspetta più, riescono perfino a farsi perdonare.
Questa, almeno per due sere a Los Angeles, sembra essere una di quelle volte.